Initiative / Trenta Formiche
Torrione
Estate al Torrione è un progetto ideato in sinergia con altre realtà associative del V Municipio con cui condividiamo un impegno sul territorio volto anche alla valorizzazione e alla cura dello spazio pubblico e di chi lo vive. Il progetto adatta i nostri intenti e le nostre visioni alle attuali necessità del Parco del Torrione Prenestino, che ospita al suo interno un Mausoleo risalente al I secolo a.c.
L’obiettivo principale, che si inserisce in una visione più ampia di rigenerazione urbana, rimane la valorizzazione di uno spazio che unisce spontaneamente storia e natura, ma che nonostante gli sforzi di cittadini e istituzioni locali negli ultimi anni si è reso teatro di orribili vicende ispirando una narrazione drammatica, complessa e delicata che racconta di spaccio, delinquenza, prostituzione, rapine e aggressioni.
Estate al Torrione ambisce dunque a diventare un progetto di rigenerazione urbana che restituisce vita a un luogo, che vive delle complessità quotidiane, grazie alla cultura e alla socialità. Attraverso arte, musica ed eventi condivisi, il mausoleo romano immerso nella natura si trasforma in un punto di incontro, dove passato e presente dialogano, si ispirano reciprocamente e creano nuove possibilità, cercando di trasformare lo spazio in un luogo vivace, dove arte e convivialità si intrecciano, un incontro tra passato e presente, tra la storia che il mausoleo porta con sé e le nuove energie che lo animano.
Il Parco del Torrione si colloca in un contesto urbanistico e sociale molto complesso, in un quadrante che vive le conseguenze più nefaste di una gentrificazione spietata che nel giro di 20 anni ha cambiato il volto del quartiere, favorendo la nascita di realtà commerciali che per natura consumano il territorio restituendo alla comunità solo problematiche e processi speculativi.
Estate al Torrione ambisce a rappresentare un atto di resistenza urbana contro la gentrificazione. Per noi la rigenerazione urbana non significa speculazione, ma cura e partecipazione. È per questo che Estate al Torrione non è solo un evento, ma un tassello di una rete più ampia: un’alleanza di associazioni e realtà locali che si oppongono alla gentrificazione e promuovono una rigenerazione urbana dal basso che mette al centro il cittadino. Attraverso la cultura, la socialità e la condivisione degli spazi, vorremmo costruire alternative concrete alla privatizzazione e alla speculazione, restituendo valore ai luoghi abbandonati e rendendoli accessibili a tutti. Unire le forze significa creare un modello di città più giusta, inclusiva e partecipata. Estate al Torrione è un’esperienza collettiva che si nutre di collaborazione e appartenenza, dimostrando che gli spazi pubblici possono essere vissuti in modo diverso: aperti, liberi e in armonia con la loro storia, grazie alla collaborazione di cittadini, associazioni e istituzioni locali.
Lo spazio è pensato per rappresentare un salotto estivo per gli abitanti del quartiere, una piazza accessibile a tutti, animata da varie iniziative dal tardo pomeriggio fino a sera, le attività termineranno tutti i giorni a mezzanotte per non recare disturbo. Organizzeremo workshop, laboratori e spettacoli per i bambini. Centrale sarà la proposta culturale, in linea con lo spirito con cui le realtà promotrici operano da anni nel territorio. Per noi la cultura non è solo intrattenimento, ma un motore di cambiamento. Sceglieremo di dare spazio a realtà emergenti e linguaggi innovativi, creando un palcoscenico per artisti, musicisti e performer che sperimentano nuove forme espressive con un occhio di riguardo a quelle realtà locali integrate sul territorio. La cultura è e deve essere accessibile, partecipata e trasformativa. Non si limita a raccontare il passato, ma dialoga con il presente e immagina il futuro. È un’esperienza che mescola arti visive, musica, teatro e pratiche sperimentali per coinvolgere, ispirare e far riflettere.
Per Estate al Torrione, la cultura è anche pensiero critico e confronto. Attraverso incontri, dibattiti e presentazioni di libri affronteremo temi di interesse internazionale, nazionale e locale, per analizzare la società in cui viviamo e provare a interpretare il futuro che ci attende. Il nostro obiettivo è creare uno spazio di dialogo aperto, dove idee e visioni si intrecciano per immaginare alternative possibili. Oltre ai grandi temi più urgenti che caratterizzano l’epoca in cui viviamo, daremo ovviamente spazio a vertenza territoriali e momenti di dialogo con le istituzioni locali che in questo luogo troveranno una possibilità sana di dialogo costruttivo con la cittadinanza e viceversa.
Inoltre vorremmo che il mausoleo non sia solo uno sfondo, ma un protagonista. Per questo, organizzeremo momenti dedicati alla sua storia, con visite, racconti e approfondimenti che permetteranno di riscoprirlo e comprenderne il valore, in linea con l’importante opera di restauro e valorizzazione messa in campo da comune e municipio. Sarà un’occasione per immergersi nel passato, conoscere le sue origini romane e il contesto in cui è nato, ma anche per riflettere sul suo presente e immediato futuro.
Per rendere l’esperienza di Estate al Torrione ancora più immersiva e coinvolgente, daremo spazio a installazioni artistiche che dialogano con il luogo e con il pubblico. Ogni installazione sarà pensata per arricchire la percezione dello spazio, invitando i partecipanti a interagire, esplorare e lasciarsi sorprendere. Le installazioni non saranno solo un elemento decorativo, ma diventeranno veicoli di messaggi sociali forti con l’obiettivo di stimolare la riflessione su temi attuali come l’inclusione sociale, la giustizia ambientale, la parità di genere, e il diritto alla città.
Crediamo inoltre che la cultura debba essere sostenibile. Per questo, ci impegniamo a ridurre al minimo l’impatto ambientale dell’evento, adottando soluzioni responsabili e rispettose del luogo che ci ospita. Materiali riciclati per l’allestimento, illuminazione a basso consumo, azzeramento della plastica monouso e una gestione attenta dei rifiuti sono solo alcune delle pratiche che adotteremo. L’installazione di griglie per le biciclette favorirà la mobilità green. Vogliamo dimostrare che è possibile organizzare eventi culturali senza danneggiare l’ambiente, ma anzi valorizzandolo e proteggendolo.
La manifestazione dunque nasce per stare insieme, per ascoltare musica, per lasciarsi ispirare dall’arte e dalla natura. È un evento informale, spontaneo, che invita alla scoperta e alla condivisione. Non è solo un festival, ma un’esperienza che vuole lasciare un segno, sia nel luogo che nelle persone che lo vivono. Non è solo un festival, ma un atto di cura verso il territorio: un’occasione per riscoprire il valore dello spazio pubblico e restituirlo alla comunità, rendendo i luoghi vivi, inclusivi e aperti a tutti.
