Fulu Miziki al Forte Antenne

Fulu Miziki al Forte Antenne

26 Jun 2022

Via del Mandrione 3, Roma

torna il ciclo di concerti diffusi per la città, torna FILO in versione estiva. In collaborazione con D'Ada, Arci Roma e Trenta Formiche.

il 26 giungo al Forte Antenne portiamo per la prima volta a Roma i FULU MIZIKI direttamente dalla Repubblica Democratica del Congo! https://www.youtube.com/watch?v=g7hm3Z57M6k

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prima e dopo le selezioni di 
?ore 20.30 warm-up de LA DIFERENCIA
?post live b2b di KYBBE & BOB CORSI
?last dance TROPICO DISCO SAFARI

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>>  link prevendite QUI <<

?grafiche di Simone Tso
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✏️ I Fulu Miziki sono un collettivo fondato a Kinshasa da Pisko Crane che, da fine anni 90, si impegna a creare musica usando strumenti costruiti con oggetti recuperati dai rifiuti. Il nome del gruppo è in lingala - una delle quattro lingue ufficiali della Repubblica Democratica del Congo, già utilizzata da musicisti come Papa Wemba o Fally Ipupa - e le traduzioni in inglese e francese sono esplicite: “trash music” e "musique de la poubelle”. Ogni membro dei Fulu Miziki, infatti, fa una continua ricerca negli abbondanti cumuli di spazzatura che infestano Kinshasa e ne ricava materiale per costruire gli strumenti che, per lo più, sono composti da plastica, ferro e legno.
Nei comunicati stampa vengono definiti "un ensemble eco-afro-futurista-punk" che veicola "un messaggio panafricano di liberazione artistica, di pace e ha uno sguardo severo sulla situazione ecologica della Repubblica Democratica del Congo e del mondo intero”. C’è chi, un po’ più semplicemente, parla di “afro-disco-house” (e in effetti certi passaggi ritmici rievocano l’elettronica più “dritta”) ma, a prescindere dalle definizioni, negli ultimi anni, questi otto musicisti sono finiti nel radar di molti giornali internazionali, specialmente da quando, nel 2019, sono stati invitati a Kampala dal collettivo che organizza il sempre più chiacchierato festival Nyege Nyege, dove si sono esibiti da headliner. A causa del coronavirus, sono rimasti nella capitale dell’Uganda più del previsto, per sei mesi, e qui hanno registrato il loro primo album, che si intitolerà "La Révolution", di prossima uscita per Nyege Nyege Tapes.

Sul loro canale YouTube ufficiale, al momento, sono state caricate tre live performance, ambientate a Kinshasa nel quartiere in cui vivono che, dallo scorcio, non sembra uno slum ma neanche una zona residenziale. Sempre su YouTube si trovano altre loro esibizioni filmate da qualche testata giornalistica. Dalla maggior parte di questi video ci si può rendere conto di come maschere e costumi siano parte integrante del progetto: la cantante, Lady Aïcha, ha detto di aver impiegato due mesi per confezionare il suo abito. E, per descrivere il loro look, ha aggiunto una frase evocativa, soprattutto per chi segue il movimento afrofuturista: "siamo dei supereroi del futuro africano".