Touki Bouki

Touki Bouki

22 Oct 2020

Via del Mandrione 3, Roma

ogni giorno per questo imprevedibile mese di ottobre chiediamo ai nostri soci selezionatori e ricercatori di benessere sonoro di proporre una visione importante per la propria formazione musicale e non solo, una visione da condividere prima del set in consolle.

selezionatore MARCO CAIZZI

proiezione "Touki Bouki" (1973) di Djibril Diop Mambéty

Benché non segua la chiara progressione lineare della narrazione africana, Touki Bouki comprende elementi tematici comuni ai racconti africani. Mory è l’imbroglione che spesso ricorre nella tradizione orale, ma impersona anche i numerosi protagonisti che lasciano il proprio villaggio per avventurarsi in una terra sconosciuta. Come un eroe popolare, Mory deve superare molti ostacoli per avere la meglio sulle avversità. Così facendo, compie un rito di passaggio dalla tradizione alla modernità e dall’adolescenza all’età adulta. La sua odissea è un rito di iniziazione che produce una nuova conoscenza… Qui Touki Bouki si trasforma sia in un racconto morale che in quello di un dilemma. La morale della vicenda di Mory suggerisce che l’esilio è soltanto un’altra forma di alienazione. Il destino di Mory è lasciato all’immaginazione dello spettatore e il film di Mambety richiama alla memoria i racconti africani a finale aperto. Come nella tradizione orale africana, e nonostante l’opposizione del regista a un cinema con un messaggio esplicito, Touki Bouki svolge una funzione didattica: la ricerca di un sogno da parte di Mory è davvero un viaggio alla ricerca di se stesso.