Slovenly Records Showcase

Slovenly Records Showcase

08 Dec 2018

Via del Mandrione 3, Roma

JUNKIE BUSINESS presenta SLOVENLY RECORDA Showcase

una grande festa per celebrare la mitica etichetta americana che annovera nella sua scuderia nomi come The Spits, The Black Lips, Reigning Sound, The Rippers, The Anomalys, Les Lullies... sabato 8 dicembre dal vivo:

The Dirtiest (dirty garage from Italy)

Proto Idiot (garage punk from Poland)

Moron's Morons (moronic garage punk from UK)

Recensioni dischi:

Proto Idol – "Leisure Opportunity" (Slovenly Records 2018): Datemi un disco di (in)sano rock’n’roll lo-fi e vi risolleverò il mio mondo. Rubando la citazione, e modificandola a mio piacimento, a chi ormai non dovrebbe più accampare diritti su di essa vado a parlarvi di questo album che ha avuto il potere di ridestare il morale di chi, ve lo giuro sul canguro, ha visto tempi migliori. I brani che compaiono su questo lp sono in tutto quindici e sono tutti ben al di sopra della media, ne citerò soltanto alcuni, i  miei preferiti, giusto per dare un’idea al lettore su cosa si troverà ad affrontare. La prima segnalazione va a Proto Paradox ed ai suoi ritmi nervosi e percussivi, si passa poi all’incedere spedito di What Is My Purpose il classico brano che non fa prigionieri, seguono Living A Lie scheggia impazzita di punk-rock in bassa fedelta, I’m Not An Artist un brano quasi new wave (ovviamente quella più nervosa ed incompromissoria) per chiudere alla grande con Finally Have To Face Myself un pezzo dinamitardo che mi ha ricordato X-Ray Spex. Il suggello alla bontà dell’operazione lo appone la Slovenly Records una delle etichette più hot del pianeta. /// https://slovenly.bandcamp.com/album/proto-idiot-leisure-opportunity-lp /// (di Luca Calcagno)

Moron’s Morons - “Indecent Exposure” (Slovenly Records 2018)I Moron’s Morons arrivano da Varsavia; città che, nel secondo conflitto mondiale, venne quasi rasa al suolo. Da quelle macerie nasce lo spirito brutale di questo  7’ che ci vomita addosso un’irrequieta cattiveria  degna del punk più selvaggio. Mettendo sul piatto questo EP “Indecent Exposure” saltiamo in aria con quattro mine al vetriolo. Vibrator Violetor apre le danze del lato A: Philo Phuckphace, frontman della band, sembra il fratellino di Robert Smith. Poi sbraita sul microfono e si capisce che fin da piccolo ha frequentato gente poco raccomandabile come Darby Crash, GG Allin  e Steve Bator.  Devil Sucks My Cock and Swallows  chiude il primo lato: è tutto talmente veloce e distorto che fino alla fine si ha il dubbio di aver sbagliato la velocità del giradischi. Rate Your Teacher & SS Girlssono racchiuse nel lato B. La musica non cambia. L’attitudine neanche e i vostri timpani sono sempre in pericolo. Una band difficile da digerire come una bottiglia di Zubrowka; speriamo ne ficchino un paio di bocce in valigia perché si dice in giro che sul palco hanno fegato da vendere.  /// https://slovenly.bandcamp.com/album/morons-morons-indecent-exposure-ep /// (di Freddie Koratella)

The Dirtiest - "Alarm" - (Slovenly Records 2018): Non è un caso esordire su 7″ per una storica etichetta americana, Il nuovo duo toscano è tra i pochi a spargere copioso stille di garage punk psichedelico legate al passato, ma ancorate al presente. Penso a Thee Oh Sees, The Black Lips ed alcuni gruppi europei d’oggi che hanno il coraggio di mischiare le carte in tavola. I Dirtiest lo fanno molto bene guardando agli Spacemen 3 e ai The Sonics, per dire. /// https://slovenly.bandcamp.com/album/the-dirtiest-alarm-ep /// (di Manuel Graziani)

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