Sesso e violenza, l’oscuro cinema giapponese anni ’60-’70

18 aprile 2018


CineTrenta presenta:
"Sesso e violenza, l’oscuro cinema giapponese anni ’60-’70"

Disturbante, spiazzante, nichilista. Anche nel Dopoguerra nipponico si è sviluppato un mondo cinematografico non convenzionale. I suoi esponenti di spicco hanno filmato il disagio di una generazione senza riferimenti, ancora dilaniata dai postumi del conflitto. E nel pieno di una crisi di valori e identità. 
Un lungo viaggio tra le pellicole più graffianti.

▪︎ 18 aprile

secondo episodio dela trilogia di JOSHUU SASORI: Shun'ya Itō, 1972-73:

"Female Convict Scorpion: Jailhouse 41 (Dai-41 zakkyo-bō)" | di Joshuu Sasori (1972)

È il secondo lungometraggio della serie Sasori, iniziata nel 1972 con Female Prisoner #701: Scorpion, diretto sempre da Shunya Ito e interpretato da Meiko Kaji. È considerato il film più visionario e poetico della serie. tratto dall'omonimo manga di Tooru Shinohara.

tutte le proiezioni partono intorno alle 21.30 - ingresso riservato ai soci Arci