Sesso e violenza, l’oscuro cinema giapponese anni ’60-’70

24 gennaio 2018


CineTrenta presenta:
"Sesso e violenza, l’oscuro cinema giapponese anni ’60-’70"

Disturbante, spiazzante, nichilista. Anche nel Dopoguerra nipponico si è sviluppato un mondo cinematografico non convenzionale. I suoi esponenti di spicco hanno filmato il disagio di una generazione senza riferimenti, ancora dilaniata dai postumi del conflitto. E nel pieno di una crisi di valori e identità. 
Un lungo viaggio tra le pellicole più graffianti.

▪︎ 24 gennaio
"Il funerale delle rose (Bara no soretsu)" | di Toshio Matsumoto (1969)

Uno dei film preferiti da Stanley Kubrick (si sente la sua influenza in Clockwork Orange) e probabilmente anche uno dei migliori film mai fatti. Realizzato nel 1969 il film è tanto fresco e straordinario quanto assolutamente innovativo per quei tempi. Ambientato in un ambiente “gay” questo è un film su delle persone, su quello che fanno e che sentono, il fatto che siano gay appare irrilevante. Sono persone vere in un mondo vero che sembrano agire oggi anzichè nel tempo in cui il film venne fatto. Grande merito alla splendida fotografia in bianco e nero, che usando le tecniche disponibili in quegli anni, ci regala un film senza tempo e luogo, sempre attuale. Interviste al cast, inserite nel mezzo delle scene, cambi di tono e stile, improvvisi scoppi di violenza, il tutto miscelato per raccontare una storia universale di ricerca delle identità. 

 

tutte le proiezioni partono intorno alle 21.30 - ingresso riservato ai soci Arci