Psych Night: MOTHER ISLAND + INDIANIZER

07 dicembre 2017


in collaborazione con Asap Arts & Corner SoulEvents 

🌈 PSYCHEDELIC PARTY 
07 dicembre 2017 - Trenta Formiche
live: 

☞ Indianizer
(psych-tropical / Edison Box / torino)
soundcloud.com/indianizer

☞ Mother Island
(psichedelia / Go Down Records / vicenza)
https://motherisland.bandcamp.com/

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•• Cosa vuol dire esattamente Indianizer? Significa “indianizzatore”. L’indianizzatore è una vocina nella testa che ti fa desiderare spiagge tropicali ed enormi elefanti bianchi. E’ un tasto speciale che ogni persona possiede dentro di sé, spesso senza esserne realmente conscio. Se premuto, avvia un processo di cambiamento irreversibile, ovvero la scoperta di tutto ciò che non gli appartiene, la curiosità di esplorare culture, tradizioni, costumi e visioni differenti. Il gruppo è attualmente composto da Riccardo Salvini (voce/chitarra, Foxhound), Gabriele Maggiorotto (batteria, Deian e Lorsoglabro), Salvatore Marano (synth bass, Jumpin’ Quails) e Matteo Givone (chitarra, Maniaxxx). Nessun concerto è mai stato uguale ad un altro. Istinto e improvvisazione meditativa a veri e propri tsunami di onde sonore. Continuamente in equilibrio sotto le onde dell’oceano, ricercando mondi che non esistono se non nei sogni. Tutto appare nuovo, se visto con occhi diversi.
youtube.com/user/weareINDIANIZER

•• Mother Island è un luogo surreale, bizzarro e lunatico dove sei musicisti fanno riemergere le loro primordiali influenze. Mother Island è "Un Teatro Magico, Solo Per Pazzi". Mother Island sta tutto negli occhi di chi guarda. Combo project vicentina che unisce membri di The Secret (Southern Lord Recordings, US), Whales and Aurora (Slowburn Records, RU - Red Sound Records, IT), Oslow , CSCH (Ammonia Records, IT), Godless Crusade (Thirty Days of Night Records, UK) e Vertical (Dischi Sotterranei, IT). Il loro sound è stato descritto come“il caldo torrido della psichedelia westcoastiana filtrato da una lisergica nebbia britannica”; nel progetto finiscono infatti le primordiali influenze di ogni membro, sintetizzate attraverso una personale reinterpretazione del rock visionario degli anni ’60. 


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artwork by Silvia Sicks
ingresso con tessera Arci + sottoscrizione